Skip to content
Apr 23 / admin

Cibarsi di Moda – Il sushi

overton-nancy-sushi

Dopo esserci deliziate con i macarons, torniamo a parlare di come cibo e moda si influenzino ed intreccino vicendevolmente, assaporando la vista del piatto tipico giapponese dal gusto minimal. Il sushi.

Croce e delizia, in Italia ho spesso visto amici e parenti dividersi in due, chi lo ama e chi lo detesta o chi nemmeno ci si avvicina perchè è pesce crudo.

Certo è che chi lo ha provato, sa che non è il pesce crudo come lo si intende nell’immaginario italiano, il pesce viene infatti prima marinato o lasciato esposto a sale e riso, o a salsa di soia, e sempre lasciato macerare per cui non si tratta di pesce fresco bensì di una sorta di carpaccio quindi nemmeno poi così lontano dalla nostra cultura alimentare.

Le origini del sushi sono molto antiche, la prima rudimentale forma di sushi comparve in Giappone nel IV secolo a.c. coniugando la comparsa delle grandi coltivazioni di riso, con uno speciale tipo di conservazione del pesce, che viene poi sostituito da marinatura in salsa di soia.

Cosa attira del sushi? Il fatto è che il sushi è soprattutto rito è importanza data ad una piccola gioia quotidiana come il cibo di qualità, gustato con calma e attenzione.

E’ accurata la sua preparazione, minimal, semplice e assolutamente estetica perchè geometrica e netta, è meticoloso il modo in cui lo si mangia, aggiungendo infatti salsa di soia, wasabi e zenzero ad ogni boccone e con una certa pazienza.

 

 

Ma anche la sua esposizione non è da sottovalutare, grazie alle diverse varietà che si possono creare, (maki, urumaki, con salmone, con uova di pesce….) il piatto che ci viene presentato è sempre una gioia per gli occhi, una festa di colori e geometrie, di una pulizia invidiabile a qualsiasi piatto italiano.

E come dicono spesso i grandi chefs, un cibo lo si assaggia con gli occhi e poi con la bocca.

La domanda frequente

Cos’è quella cosa nera che avvolge i maki? Alga, ebbene sì è alga Nori, anticamente si trovava nei pressi dei porti, ora invece viene coltivata, essiccata, tostata e poi venduta in fogli appositi per arrotolarci il sushi.

La variante un po’ sexy

Una pratica che anticamente era riservata alla sola casta nobile giapponese, è la pratica del Nyotaimori ( in occidente, naked sushi o body sushi) ovvero l’esposizione del corpo femminile come piatto.

Il mangiare il sushi dal corpo di una donna che funge da piatto, è decisamente particolare e senz’altro dal gusto fetish, si ritrova infatti l’elemento della sottomissione ma soprattutto quello di guarnire di sensualità l’atto del mangiare pur lasciandolo nella totale indifferenza perchè infatti la modella resta totalmente immobile e chi mangia non ha con lei interazioni.

La donna doveva essere addestrata per poter stare a lungo al freddo e immobile, poco prima della cena veniva depilata, lavata con un sapone neutro, immersa nell’acqua calda e poi in quella gelida.

In italia ha aperto (con plauso e indignazione) il naked sushi a Milano.

Come prepararlo?

Con il suo apposito riso, che non deve essere troppo colloso o troppo secco e….con questo tutorial

Riferimenti cinematografici

Per chi ha visto Sex and the City si ricorderà della mitica Samantha che cerca di farsi trovare nuda e ricoperta di sushi senza molto successo.

E come dimenticarsi Fantozzi alle prese con il sushi? E’ bellissimo perchè è proprio la rappresentazione estremizzata dell’ansia italiana verso il “pesce crudo giapponese”